Atto costitutivo, Statuto e Regolamento

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE in data 14/12/1991 GAMASS – GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA DI ALMENNO SAN SALVATORE Con sede in Almenno San Salvatore in via Vignola n 1

 

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

Repubblica Italiana Bergamo, quattordici febbraio millenovecentonovantuno (14.2.1991), nel mio studio in Via Brigata Lupi n 3. Avanti a me dott. Fausto Begnis, notaio in Bergamo ed iscritto al Collegio Notarile di Bergamo, senza assistenza di testimoni per avervi i Comparenti, concordemente tra loro e col mio consenso rinunziato, sono presenti i Signori:

ROTA STEFANO PAOLO MARIO, nato ad Almenno San Salvatore il giorno 11 gennaio 1962, residente ad Almenno San Salvatore, via S. Bernardino n 11, operaio, codice fiscale RTOSFN62A11A217U.
CRIPPA GREGORIO, nato ad Almenno San Salvatore il 1 novembre 1946, residente ad Almenno San Salvatore, via Carducci n 7, artigiano, codice fiscale CRPGGR46S01A217J.

ZANARDI DARIO ANTONIO, nato ad Almenno San Salvatore il giorno 11 aprile 1953, residente ad Almenno San Salvatore, via Madonna n 14, operaio, codice fiscale ZNRDRA53D11A217Y.

I comparenti, della cui identita’ personale io Notaio sono certo, col presente atto dichiaro di costituire, come costituiscono una Associazione denominata: “Gruppo Amici della Montagna di Almenno San Salvatore” “GAMASS”. Associazione aventi gli scopi di cui allo statuto allegato.

L’Associazione ha sede in Almenno San Salvatore, via Vignola n 1 ed e’ retta dallo statuto che, controfirmato dalle parti e da me Notaio, si allega al presente atto sotto la lettera =A=. Le spese e tasse del presente atto sono a carico della Associazione.

E richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto, da me letto, con l’allegato, ai Comparenti che lo approvano. Consta di un foglio dattiloscritto a sensi di legge da persona di mia fiducia su una pagina intera fin qui della seconda.

 


 

STATUTO

ART. 1 – Il Gruppo Amici della Montagna di Almenno San Salvatore “GAMASS” si costituisce ad ha sede in Almenno San Salvatore per una durata illimitata.

ART. 2– Gli obiettivi primari del “GAMASS” sono:

  • organizzazione di escursioni con la possibilita’ per tutti di aggregarsi (soci e non);
  • ampliamento delle conoscenze personali, relativamente agli itinerari, alle tecniche e alle informazioni sull’ambiente dove viviamo;
  • trasmettere ai ragazzi l’amore per la montagna e per l’ambiente
  • avvicinamento alla montagna nella ricerca di svago, per libera aggregazione, senza costrizione alcuna;
  • particolare attenzione e promozione dell’ambiente con programmazione di iniziative in loco.

ART.3 – Il gruppo “GAMASS” e’ composto da tutti i soci tesserati. Essi si ritrovano in assemblea almeno una volta l’anno.

ART. 4 – Organo del “GAMASS” e’ il consiglio direttivo; esso viene eletto dall’assemblea dei soci e dura in carica tre anni. Ha il compito di programmare le attivita’ del “GAMASS”, occuparsi della gestione finanziaria, costituire eventuali commissioni di lavoro.

ART. 5 – I consiglio direttivo e’ composto da: 10 soci che dovranno eleggere il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Cassiere.

ART. 6 – Il consiglio direttivo e’ convocato almeno una volta ogni 2 mesi, su suggerimento di uno dei membri del consiglio stesso, le deliberazioni sono prese a maggioranza con la presenza di almeno la meta’ piu’ uno dei membri. In caso di parita’ prevale il voto del presidente. Possono essere convocati consigli direttivi straordinari in caso di necessita’. Delle sedute del consiglio direttivo viene redatto verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario dietro approvazione del consiglio stesso.

ART. 7 – Il consiglio direttivo decade qualora si verifichino le dimissioni di oltre la meta’ dei suoi membri. In tal caso vi saranno nuove elezioni.

ART. 8 – Tutti i membri del consiglio direttivo sono rieleggibili.

ART. 9 – Il presidente e’ il rappresentante del gruppo e cura i rapporti con gli altri enti. In caso di assenza o inadempimento viene sostituito dal vicepresidente o in sua mancanza dal consigliere piu’ anziano. Il presidente presiede il consiglio direttivo e l’assemblea dei soci ad ha il compito di presentare ogni anno una relazione sull’attivita’ svolta o da svolgere; in tale compito puo’ farsi sostituire da un socio, incaricato di sua fiducia.

ART. 10 – Il segretario ha la gestione degli affari generali, attende il lavoro di segreteria ed ha la responsabilita’ della conservazione degli atti del gruppo nonche’ della compilazione dei verbali del consiglio direttivo.

ART. 11 – La gestione finanziaria e’ affidata al cassiere che si attiene alle disposizioni del consiglio direttivo. Il cassiere ha il compito di tenere i conti che deve presentare ad ogni seduta del consiglio direttivo; inoltre custodisce le finanze con i documenti del gruppo oltre che occuparsi del tesseramento dei soci. Nelle sue funzioni puo’ avvalersi di uno o piu’ soci,collaboratori di sua fiducia.

ART. 12 – Per un piu’ facile conseguimento degli scopi del gruppo il consiglio direttivo puo’ istituire commissioni di studio e di lavoro; in tali commissioni vi possono essere anche collaboratori esterni al consiglio direttivo. Ogni commissione nominera’ un responsabile che dovra’ essere comunque un consigliere e ne sara’ rappresentante al consiglio direttivo.

ART. 13 – Le modifiche allo statuto dovranno essere votate all’unanimita’ dal consiglio direttivo con la presenza di tutti i membri e presentate poi all’assemblea dei soci per l’approvazione.

ART. 14 – Il patrimonio dell’associazione e’ costituito:dall’introito delle quote sociali, da elargizioni e donazioni dei soci, simpatizzanti, Societa’ e Enti. Tale patrimonio deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi di cui all’art. 2 dello statuto.4

ART. 15 – L’eventuale scioglimento dell’associazione dovra’ essere votato all’unanimita’ dal consiglio direttivo e dalla maggioranza dell’assemblea dei soci convocata in sede straordinaria. Nel caso di scioglimento l’assemblea dei soci dovra’ anche deliberare sulla liquidazione del patrimonio dell’associazione.

ART. 16 – Saranno dettate norme di attuazione del presente statuto con apposito regolamento.

 


 

Regolamento Associazione Gruppo Amici della Montagna di Almenno San Salvatore “GAMASS”

 

Sommario

Art. 1 Validità del Regolamento Interno. 2

Art. 2 Decorrenza e modifica del Regolamento Interno. 2

Art. 3 Modalità di iscrizione del socio. 2

Art. 4  Rinnovo della tessera. 3

Art. 5  Soci onorari 3

Art. 6 Doveri generali dei soci 3

Art. 7 Decadenza dalla qualità di socio. 4

Art. 8 Diritti dei soci 4

Art. 9 Proprietà intellettuale dei contributi 4

Art. 10 Cura degli spazi, dei beni, e delle strutture gestite dall’associazione. 5

Art. 11 Incarichi ai soci 5

Art. 12 Partecipazione alle gite. 5

Art. 13 Calendario gite. 6

Art. 14 Capogita. 7

Art. 15 Assemblea dei soci 7

Art. 16 Consiglio direttivo. 8

Art. 17 Presidente, Vicepresidente, Cassiere e Segretario. 8

Art.18 Disposizioni conclusive. 9

Premessa

L’ Associazione GAMASS, in base alle regole ed ai sensi dell’art. 16 del proprio Statuto, stipula il presente  “Regolamento Interno” che è parte integrante dello Statuto stesso.

Art. 1 Validità del Regolamento Interno

Il presente regolamento è valido per tutti i soci presenti e futuri dell’Associazione “GAMASS” con sede in Almenno S. Salvatore (BG). L’accettazione integrale del presente regolamento è condizione necessaria per il rinnovo della tessera annuale nonché in caso di prima iscrizione all’associazione. Tutti i soci GAMASS sono tenuti al rispetto delle norme del presente regolamento, che regolano la civile convivenza all’interno dell’associazione.

Art. 2 Decorrenza e modifica del Regolamento Interno

Il presente regolamento decorre dal 1 gennaio 2014 in seguito ad approvazione dell’Assemblea dei soci. Sarà valido sino a quando l’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, non lo modificherà. Qualora almeno 30 soci presentino richiesta, con lettera scritta, affinché il presente regolamento venga rivisto e modificato in alcune sue parti, il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di prendere in esame la richiesta e ha l’obbligo proporre tali modifiche alla prima Assemblea utile. Inoltre, il Consiglio stesso ha facoltà, previa consultazione e votazione interna, di proporre all’Assemblea modifiche al presente regolamento.

Art. 3 Modalità di iscrizione del socio

L’aspirante socio è tenuto ad accettare il contenuto dello statuto, del regolamento interno e ad accettare di versare la quota di iscrizione e quella associativa annuale. L’aspirante socio dovrà fornire all’associazione i dati anagrafici ed un recapito, preferibilmente di posta elettronica, che verrà utilizzato per le comunicazioni ufficiali. L’aspirante socio dovrà compilare l’apposito modulo di richiesta ammissione a socio effettivo e consegnarla firmata al consiglio direttivo.

Il socio può richiedere la variazione dei dati al Consiglio Direttivo che provvede ad aggiornare il Registro degli Associati.

In caso di tesseramento famigliare, il socio dovrà all’atto di iscrizione indicare i nominativi dei soci famigliari che intende iscrivere, e dichiara sotto la propria responsabilità l’accettazione dello statuto e del regolamento da parte di essi; il socio sarà tenuto al versamento della quota associativa. Il versamento della suddetta quota è condizione necessaria per l’ammissione a socio effettivo, pertanto il mancato versamento comporta automaticamente la mancata iscrizione.

A decorrere dalla data in cui il Consiglio Direttivo iscrive l’aspirante socio nel Registro degli associati, questi viene considerato socio a tutti gli effetti con tutti i diritti e gli obblighi derivanti.

In caso di mancata accettazione, il Consiglio Direttivo provvederà a comunicare al socio le motivazioni di tale scelta.

Art. 4  Rinnovo della tessera

Il socio regolarmente tesserato potrà rinnovare l’annuale iscrizione senza necessità di presentare formale richiesta; a tal fine sarà sufficiente pagare la quota annuale di iscrizione. All’atto di pagamento verrà consegnato al socio un bollino recante l’anno di iscrizione, che verrà registrata sul libro soci.

Art. 5  Soci onorari

Qualsiasi socio può proporre al consiglio direttivo l’iscrizione come socio onorario di persone che abbiano conseguito particolari meriti in campo culturale e/o sportivo. L’ammissione a socio onorario avviene, dopo aver sentito l’interessato ed il socio proponente, previa votazione a maggioranza del Consiglio direttivo.

Il socio onorario non ha l’obbligo di pagare la quota associativa annuale.

Art. 6 Doveri generali dei soci

I soci ordinari, che all’atto dell’adesione hanno accettato lo Statuto e il Regolamento dell’Associazione, sono tenuti a partecipare attivamente e promuoverne la vita e la crescita dell’associazione. Per raggiungere tale scopo i soci non si limiteranno a presenziare alle attività e agli eventi promossi dall’Associazione, ma potranno farsi promotori attivi delle stesse attività verso l’esterno, partecipando agli eventi organizzati dall’associazione, contribuendo in generale alla crescita culturale della stessa.

Art. 7 Decadenza dalla qualità di socio

La decadenza dalla qualità di socio si ha qualora il socio ne faccia espressa richiesta o non provveda al rinnovo annuale della tessera. Nel primo caso il socio non ha diritto al rimborso della quota di iscrizione annuale. Tuttavia, in caso rinnovo del tesseramento dopo anni di mancato tesseramento, non sarà necessario provvedere ad una nuova domanda di tesseramento ma si darà luogo esclusivamente al rinnovo dell’iscrizione per singolo anno di validità.

Nel caso in cui uno o più soci dovessero, con il loro comportamento, recare gravissimo danno od ostacolare in maniera grave il regolare svolgimento delle attività o la crescita dell’Associazione, potranno essere dichiarati decaduti dalla qualità di socio in presenza di un voto a maggioranza dei presenti dell’Assemblea, previa proposta del Consiglio Direttivo.

In casi di particolare ed eccezionale gravità, tali da comportare l’impossibilità immediata di mantenimento dello status di socio, l’esclusione dello stesso può essere deliberata d’urgenza dal consiglio direttivo, previo voto a maggioranza dei componenti del Consiglio stesso. Di tale esclusione comunque il consiglio deve riferire all’assemblea annualmente riunita.

Art. 8 Diritti dei soci

A fronte del contributo attivo  ed al versamento della quota annuale di iscrizione il socio ordinario ha diritto a:

  •  – partecipare a tutti i corsi organizzati dall’associazione;
  •  – ottenere eventuali sconti per l’acquisto presso negozi o enti convenzionati.
  •  – partecipare, nei limiti ed alle condizioni esposte nel presente regolamento, alle gite organizzate dal gruppo.

Art. 9 Proprietà intellettuale dei contributi

I contributi di idee, articoli, pubblicazioni, disegni, fotografie, video, testi, ecc. forniti dai soci, quando non diversamente concordato con il Consiglio Direttivo, sono da ritenersi proprietà dell’Associazione che ne dispone a suo piacimento. Sono parimenti di proprietà dell’Associazione i materiali pubblicati sul sito www.gamass.it.

Partecipando alle gite, tutti i soci accettano di apparire nelle fotografie pubblicate sul sito ed accettano in particolare l’uso interno che ne fa l’associazione.

Art. 10 Cura degli spazi, dei beni, e delle strutture gestite dall’associazione

I soci GAMASS sono tenuti a curare la vivibilità e l’integrità degli spazi in cui si svolgono le attività dell’Associazione ed a mantenere integri i beni acquistati, gestiti successivamente alla data di costituzione.

In caso di danneggiamento o degrado dei suddetti spazi o beni ed in presenza di chiare responsabilità individuali, il Consiglio Direttivo ha facoltà di imporre al socio inadempiente il ripristino della situazione iniziale addebitando le spese a suo carico.

Art. 11 Incarichi ai soci

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di affidare incarichi a soci che abbiano manifestato la disponibilità ad un impegno maggiore nella vita dell’Associazione. Tali incarichi hanno carattere temporale limitato e possono prevedere un rimborso economico in casi di particolare impiego di tempo e risorse da parte del socio incaricato.

Art. 12 Partecipazione alle gite

La partecipazione alle gite è libera, nei limiti e nel rispetto di quanto stabilito dallo statuto, dal regolamento e dalle indicazioni dei capogita. L’Associazione è aperta a tutti coloro che ne facciano richiesta, in un’ottica non di fruizione di un servizio, ma di condivisione di un’esperienza collettiva di passione ed amore per la montagna.

Per la partecipazione alle gite è necessaria l’iscrizione al gruppo.

I minorenni devono essere accompagnati da un genitore o da un accompagnatore maggiorenne che se ne assume la responsabilità .

In ogni caso è data facoltà ai capogita di non ammettere persone che non abbiano adeguata preparazione fisica e/o tecnica.

Per la partecipazioni a gite classificate come alpinistiche, ciaspole e T4 e T5, è obbligatoria, oltre all’iscrizione, la stipula della relativa assicurazione.

Tutti i partecipanti alle gite devono essere consci dei rischi e dei pericoli che comporta l’attività in montagna, devono accettare il presente regolamento e qualsiasi disposizione venga impartita dai capogita. Devono inoltre, se prevista, partecipare alla riunione pregita che viene normalmente tenuta una settimana prima della gita o comunque in data indicata sulla relazione.

Nessun partecipante può abbandonare il gruppo durante l’escursione; colui che decida di procedere di propria iniziativa su altro percorso o che comunque non rispetti le indicazioni dei capogita, è responsabile in prima persona di ogni fatto o evento che accada a causa della sua decisione.

In particolare, per le gite classificate come alpinistiche o che comunque comportano o uscite in ambiente di medio/alta montagna, sarà necessario il rispetto delle seguenti regole:

  1. Condizione fisica ottimale tenendo conto dell’ambiente di medio/alta quota.
  2. Abbigliamento adeguato d’alta montagna ove richiesto dal capogita e relativo materiale
  3. Partecipazione obbligatoria agli incontri pre-gita dove verranno illustrate in modo dettagliato le escursioni.
  4. Versamento, ove richiesto, di caparra al momento dell’iscrizione da effettuarsi in sede ogni lunedì fino ad esaurimento posti.
  5. Assicurazione obbligatoria

I capogita hanno in qualsiasi caso facoltà di non concedere ai soci la partecipazione a gite, qualora abbiano fondati motivi di ritenere la preparazione del socio non adeguata e quando ritengano che la partecipazione del socio possa costituire motivo di pericolo per sé o per altri.

Art. 13 Calendario gite

Il calendario delle gite viene approvato dal consiglio direttivo in tempo utile per la presentazione all’assemblea annuale. Qualsiasi socio, in linea con lo spirito di partecipazione che contraddistingue l’associazione, può proporre al consiglio una o più gite da inserire a calendario; il consiglio, ricevute le varie proposte, stila il calendario mantenendo una corretta ripartizione delle varie difficoltà e considerando le varie tipologie di appassionati di montagna che costituiscono l’associazione. Ad ogni gita verranno assegnati due capogita, che hanno il compito della corretta organizzazione ed esecuzione della stessa e della preparazione dell’avviso da inviare ai soci in tempo utile. In linea di massima, le gite che non possono essere eseguite a causa di maltempo o di altri imprevisti non vengono recuperate nello stesso anno, ma avranno titolo preferenziale per la stesura del calendario dell’anno successivo. Eccezionalmente, sarà possibile il recupero della gita in altra data del medesimo anno, solo qualora questa non si sovrapponga ad altra gita precedentemente calendarizzata. In generale sarà onere del consiglio e dei soci proponenti evitare sovrapposizioni di date tra le varie attività dell’associazione.

Art. 14 Capogita

Ad ogni gita vengono assegnati due capogita; in caso di impossibilità a partecipare di uno od entrambi, essi devono nominare dei sostituti tra i soci partecipanti dotati di adeguata esperienza.

I capogita hanno il compito  dell’organizzazione e del buon andamento della gita. Devono  fornire ai soci, con ragionevole anticipo, ogni informazione necessaria alla partecipazione alle gite ed una relazione il più possibile dettagliata della gita, che verrà inviata via mail, posta o pubblicata sul sito internet www.gamass.it.

Hanno inoltre l’onere di presiedere alla riunione pregita, se organizzata.

Prima e durante la gita, i capogita hanno la facoltà di non accettare persone che non abbiano adeguata preparazione tecnica o fisica e che possano, a loro giudizio, costituire pericolo per sé o per altri. Durante la gita hanno facoltà di avvalersi della collaborazione di uno o più soci con esperienza; hanno inoltre facoltà di sospendere, annullare e/o modificare il percorso qualora ritengano esistano pericoli soggettivi e/o oggettivi che possano minacciare il buon andamento della gita.

 Art. 15 Assemblea dei soci

La convocazione dell’assemblea, con cadenza minima annuale, sarà effettuata in modalità telematica, con pubblicazione sul sito internet istituzionale www.gamass.it e invio via mail o posta agli indirizzi che i soci sono tenuti a comunicare al consiglio. Nella convocazione, da effettuarsi in unica seduta, andranno indicati i punti all’ordine del giorno ed i punti per i quali i soci saranno chiamati ad esprimere il loro voto.

Spetta al presidente dell’Associazione constatare la regolarità dell’Assemblea dell’esercizio di voto. Le delibere dell’Assemblea sono vincolanti per tutti gli associati. La funzione di segretario dell’Assemblea è normalmente svolta dal segretario dell’Associazione, in assenza del quale il Presidente nomina per tale funzione uno dei soci presenti.

Tutte le delibere delle Assemblee sono prese a voto scritto e segreto, tranne in ipotesi di mera ratifica, nel qual caso sono prese a voto palese anche per alzata di mano. Il presidente nominerà due scrutatori che, unitamente al segretario, dovranno sovraintendere ed eseguire le operazioni elettorali.

Per le votazioni mediante alzata di mano è compito del segretario e del presidente procedere alla relativa conta dei voti ed annotarli sul relativo verbale. Non è ammesso il voto per delega.

Art. 16 Consiglio direttivo

A norma degli artt. 4, 5, 6, 7 dello Statuto, il Consiglio è composto da 10 soci; esso viene eletto dall’Assemblea con voto scritto e segreto. Possono essere eletti come consiglieri solo i soci che abbiano compiuto 18 anni.

Tutti i soci che desiderino essere eletti nel consiglio direttivo devono presentare al segretario, mediante mail o anche mediante comunicazione verbale, la propria candidatura almeno 10 giorni prima della data dell’assemblea.

Il segretario provvederà a formare un elenco di candidati, che presenterà all’Assemblea il giorno della votazione. Ogni socio può esprimere tre preferenze, non è ammesso il voto per delega. Verranno eletti i 10 candidati che otterranno il maggior numero di voti. In caso di parità tra due o più candidati, si procede a ballottaggio tra di essi mediante ulteriore voto cui possono partecipare tutti i soci presenti, anche se in precedenza avevano espresso voto per altro candidato.

Il Consiglio si considera regolarmente costituito ed atto a deliberare quanto è presente la metà più uno dei membri; le decisioni del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza semplice dei presenti al consiglio stesso regolarmente costituito, a votazione palese. In caso di parità di votazioni il voto del Presidente vale doppio.

E’ onere del consiglio relazionare sulle attività svolte all’Assemblea dei soci, di norma con cadenza annuale.

Ogni membro del consiglio direttivo può rinunciare alla carica; in tal caso il Consiglio stesso può nominare un supplente tra i soci, su proposta di un appartenente al Consiglio stesso. Tale nomina va comunque notificata all’Assemblea dei soci immediatamente successiva.

Art. 17 Presidente, Vicepresidente, Cassiere e Segretario

Le figure di presidente, vicepresidente, cassiere e segretario, ai sensi dell’art. 5 dello Statuto, vengono nominati internamente dal Consiglio Direttivo e non dall’Assemblea. Tale votazione del Consiglio andrà fatta immediatamente dopo l’assemblea di fine anno, e comunque in tempo utile per formalizzare le cariche per l’anno successivo. La durata delle cariche è pari alla durata del Consiglio Direttivo, ai sensi dello Statuto.

Il presidente entra nel pieno delle sue funzioni il primo consiglio direttivo successivo all’Assemblea di fine anno. Ai sensi dell’art. 9 dello Statuto, è il rappresentante del gruppo e cura i rapporti con gli altri enti. In caso di assenza o inadempimento viene sostituito dal vicepresidente o in sua mancanza dal consigliere più anziano per età anagrafica. Il presidente presiede il consiglio direttivo e l’assemblea dei soci ad ha il compito di presentare ogni anno una relazione sull’attività svolta o da svolgere; in tale compito può farsi sostituire da un socio, incaricato di sua fiducia.

In caso di motivata urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, riferendo poi al medesimo alla prima riunione utile.

Art.18 Disposizioni conclusive

Per tutto ciò che non è specificato nel presente documento si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione. Il presente regolamento è stato approvato dall’Assemblea il giorno 22/12/2013; verrà pubblicato sul sito internet ufficiale dell’Associazione www.gamass.it e resterà disponibile in sede per la consultazione.

Almenno San Salvatore, lì 01/01/2014

Il Consiglio Direttivo Gamass 2014 – 2016