Avvisi Gite

Avviso Aprile 2018 e gite Estive 2018

Rispetto al calendario originale per ragioni organizzative sono state invertite le date delle gite del 8 e 15 aprile; di seguito programma definitivo:

 

LUNEDì 2 APRILE: PASQUETTA SUL MONTE DI ZOGNO “CASALE FO ROS”

 

Come ormai tradizione, vi invitiamo a trascorrere in compagnia la giornata di Pasquetta. Riproponiamo quest’anno l’uscita presso “Casale Fo Ros” situato sul monte di Zogno, rimesso gentilmente a nostra disposizione dagli amici Orsola e Gabriele Fustinoni.

Partenza alle ore 10.00 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore con destinazione Zogno. Lasciata l’auto al parcheggio del cimitero di Zogno situato dietro la Chiesa Parrochiale, si sale per mulattiera, sentiero e carreggiata sino a raggiungere “Contrada Padronecco” per poi da lì arrivare in pochi minuti a Casale Fo Ros, circondato da prati dove poter consumare il consueto pic-nic di Pasquetta (tempo permettendo, vi è la possibilità di grigliare la carne).

Il luogo è raggiungibile in auto: dal cimitero di Zogno, seguire per Sant’Antonio Abbandonato, arrivare a “Contrada Padronecco” e lasciare l’auto per poi proseguire a piedi su sentiero che in circa 10 minuti porta a “Casale Fo Ros” (seguire inizialmente indicazioni CAI e poi segnaletica GAMASS creata per l’occasione)

Tempo di salita: 40 minuti – Difficoltà: T1

Per informazioni: Margherita Zanini  (3396857790) – Silvia Garavaglia (035 640490)

 

DOMENICA 8 APRILE: L’antica Via Valeriana: da Pilzone a Colpiano

 

Si parte per il lago d’Iseo alle ore 7.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore per Pilzone, frazione di Iseo.

Un itinerario storico dal nome Via Valeriana. Il percorso permette di gustare le bellezze del lago d’Iseo, gli ulivi e i piccoli borghi incontaminati.

Si parte da Pilzone, frazione di Iseo, lasciando la macchina nel parcheggio Valeriana, accanto al cimitero (si deve superare la frazione dirigendosi verso la Valle Camonica).

Il percorso si divide in tre tappe molto semplici e accessibili a tutti. Per chi volesse limitare la passeggiata, ad ogni tappa è possibile scendere al lago e prendere il treno per il ritorno a Pilzone.

Prima tappa: Pilzone- Gazzane- Tassano (3,5km)

Un percorso molto semplice, percorribile da tutti e, in alcuni tratti anche per disabili, in quanto è asfaltato. Vi accoglieranno sul cammino ulivi bellissimi, castagni, noccioli e fiori profumati. In più faranno da cornice a tutta questa meraviglia il lago d’Iseo e Montisola.  

In località Gazzane si può ammirare la chiesa di San Fermo, una chiesa rurale del 400 che offre una suggestiva visuale del paesaggio circostante. Passo dopo passo si arriva nel primo borgo medioevale:  Tassano, frazione di Sulzano. Qui fa capolino la chiesa San Faustino e Giovita del XV secolo, ricca di affreschi e di una semplicità disarmante.

Seconda Tappa: Tassano – Maspiano – Gandizzano – Marasino – Dosso (4.1 km)

Superato il torrente Mesagono si giunge nella frazione di Maspiano, località Sale Marasino.  Si troverà una piccola piazza con fontana sulla quale si affaccia la chiesa dedicata a San Giacomo Maggiore.

Ripreso il cammino si raggiunge in pochi minuti la frazione di Gandizzano (Sale Marasino): si potranno visitare il Santuario della Beata Vergine Maria e Casa Betania. Superato Marasino, sempre frazione di Sale Marasino, dopo una breve salita su mulattiera di acciottolati, si arriva a Dosso da dove si possono ammirare suggestivi scorci del lago.

Terza Tappa: Dosso –Distone–Massenzano –Vesto–Pregasso-Colpiano (4.0 Km).

Si riprende il cammino immersi in bellissimi uliveti e tra saliscendi continui si superano le frazioni di Distone, Massenzano, Vesto dove si trova la chiesa di San Rocco e San Giovanni Nepomuceno. Con un ultimo sforzo si arriva alla frazione Pregasso dove raggiungeremo su una altura l’eremo di San Pietro. Qui sosteremo per il pranzo al sacco. Nelle vicinanze si potrà trovare anche un luogo di ristoro (bar/ristorante).

Dopo la meritata pausa riprenderemo il cammino ed in pochi minuti raggiungeremo Colpiano. Lasceremo a questo punto la via Valeriana per scendere in venti minuti sul lago a Marone.

Ritorneremo alle macchine con il treno della Valle Camonica. Partenza da Marone alle ore 14.14 e in quindici minuti raggiugeremo Pilzone. Il treno passerà anche alle 18.14.

Costo del treno € 1,80 a persona.

Dislivello mt. 500 in salita e 500 in discesa

Difficoltà: escursionistica T1 – abbigliamento: scarpe da trekking e bastoncini

Tempo percorrenza totale h 4,00

Per ulteriori informazioni: Claudio Locatelli (334 5236190) – Lorenzo Rota (340 9149862)

 
DOMENICA 15 APRILE: GIORNATA IN FALESIA

Proponiamo questa giornata dedicata a chi volesse prendere pratica con l’arrampicata in falesia e/o con manovre di corda. Il ritrovo è fissato pe le ore 8.00 al parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore. La mèta verrà definita la settimana stessa in funzione del meteo e delle temperature, sicuramente verrà selezionata una località con vie di diverse difficoltà adatte a tutti i gusti.

Materiale necessario: imbrago, casco, scarpette da arrampicata (chi ne fosse sprovvisto può usare scarpe da ginnastica o scarponi leggeri). 

Per organizzarsi con le corde necessarie si è pregati di comunicare la propria adesione all’uscita entro giovedì 12 aprile contattando i capogita sotto riportati. 

Per ulteriori informazioni: Giorgio (335/6626590) – Luca (338/7993852)

 

 

DOMENICA 22 APRILE: CANALE DEL DITO – CASTELLACCIO

 

Partenza alle ore 5 dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore co direzione Passo del Tonale (m. 1888). Dal parcheggio della vecchia funivia imboccare il Sv 45 che sale con evidente percorso verso la costiera Paradiso-Castellaccio. A quota 2100 ca si abbandona il sentiero segnato per iniziare a traversare lungamente verso destra (ovest) in leggera salita, fino all’imbocco dell’evidente canalone che presenta una pendenza media di 45° con tratto finale di 50° e possibile breve tratto di misto facile all’uscita a sinistra del caratteristico “dito” posto in cima. Abbassarsi di qualche metro sul versante opposto traversando verso destra (faccia a valle) ed attaccare un lastrone inclinato, solcato da crepe, della paretina adducente alla vetta Si continua per cenge e ripide rocce erbose con facili passaggi rocciosi fino all’anticima da cui facilmente si perviene in vetta (m. 3029). Discesa per la via di salita fino al Passo del Dito, quidi per pietraie e morene al Passo Paradiso dal quale, per la pista da sci si ritorna facilmente al parcheggio.

Difficoltà: AD – Materiale necessario: ramponi, picozza, casco, imbrago. Dislivello 1200 metri di cui 500 di canale; tempo di salita 4/5 h. Partecipazione obbligatoria alla pre-gita di lunedì 16 aprile ore 21 in sede. L’itinerario può essere modificato in funzione delle condizioni.

Per ulteriori informazioni: Gotti Tarcisio (3473324794)

 

N.B. LUNEDì 9 APRILE PRESSO LA SEDE GAMASS ALLE ORE 21 RIUNIONE ORGANIZZATIVA PER LA GITA IN SARDEGNA CON DETTAGLI ORGANIZZATIVI E SALDO QUOTA DI PARTECIPAZIONE

 

ATTIVITA’ CON LE SCUOLE: Sabato 14 aprile – Giornata del verde: in collaborazione con scuole elementari e comune riproponiamo questa iniziativa. Accompagneremo i ragazzi di 5° elementare nell’area sotto la chiesa della Madonna del Castello per alcuni lavori di manutenzione del verde. L’obiettivo è trasmettere ai ragazzi un po’ di coscienza ecologica e rispetto per il verde comune. Ritrovo alle ore 8.30 alle scuole elementari e rientro per le ore 12 circa.

 

 

Apertura sede aprile: lunedì 9 – 16 – 23 – 30.

VISITA IL SITO GAMASS: www.gamass.it;

 

——-  GITE ESTIVE ESCURSIONISTICHE 2018  ———-

 

Weekend al Rifugio Alpe Madre – mt.1270 – Luoghi della Prima Guerra mondiale “monte Grappa”
30 giugno – 01 luglio  2018

 

Partenza con mezzi propri dal parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore alle ore 5.30 con destinazione Rifugio Alpe Madre (Solagna – VI). E’ prevista una sosta lungo il tratto autostradale Bergamo-Vicenza Nord.

Lasciati i bagagli nei due stanzoni da 12 e 18 posti letto a castello, partiremo subito con Dario Ferroni (responsabile del rifugio e guida) per un’interessante escursione (pranzo al sacco), che prevede la visita ai Colli Alti con particolare riferimento alla geomorfologia del Grappa e alle sue particolarità fenologiche, endemismi e con riferimenti alla fauna locale. Durante questa visita potremo anche osservare le tracce lasciate sul terreno dalla Prima Guerra Mondiale, con particolare riferimento alla battaglia del solstizio che fu combattuta proprio nel giugno del 1918 e che fu particolarmente cruenta proprio tra Col Moschin e Col Fenilon dove ci muoveremo. L’itinerario si svolge su sentiero CAI e unisce in un anello di circa 12 Km il Rifugio con Col d’Anna, Col Caprile loc. Finestron e loc. Prafiolo, per poi rientrare al Rifugio. Cena e pernottamento.

Il secondo giorno, dopo aver fatto colazione, si  partirà dal parcheggio di Cima Grappa accompagnati da Elena Torresan  (guida), in falso piano fino a raggiungere il bivio per Cason del Lebi e si continua in cresta (visuale meravigliosa a nord sulle Dolomiti e a sud sulla pianura, se avremo fortuna da li si potrà vedere Venezia, le Pale di San Martino , il Civetta , il Pelmo e tutte le prealpi friulane). Continueremo in un saliscendi abitato da parecchi camosci e frequentato da tetranoidi (francolino ) e da parecchi rapaci, dai più piccoli, il Gheppio al più grande la Poiana.

L’itinerario continua in cresta fin Col dell’Orso (3-4 Km) punto in cui  a seconda dal tempo rimasto e alle nostre energie potremo scegliere se scendere di quota fino ad arrivare in Val delle Mura ( una valle chiusa glaciale all’interno del massiccio con una interessante erosione trasversale (le Meatte) che avremo visto dall’alto. Risaliremo fino a Cima Grappa (circa 300mt. di dislivello) concludendo l’anello con la visita in autonomia all’Ossario, oppure ritorneremo sui nostri passi per ripercorre la cresta fino al bivio per i Lebi, scendendo fino al Cason dei Lebi (flora e fauna molto diverse e risalire la vecchia carrabile fino a Cima Grappa o per allungare un pochino e risalire per le Giacine vecchio sentiero di arroccamento della Prima Guerra  (dove tra Maggio e Giugno di solito si fa vedere il Gallo Forcello ) e dove sono attestati parecchi passaggi del lupo.

Si tornerà quindi al Rifugio per il pranzo. Il rientro sarà libero, a discrezione dei partecipanti.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE  per persona €.65,00

 

ISCRIZIONI

A partire da lunedì 26 marzo : presso la sede Gamass fino ad esaurimento dei posti (comunque entro e non oltre lunedì 30 aprile), versando una caparra di €.25,00 nei lunedì di apertura sede indicati negli avvisi mensili.

 

La quota comprende la cena, il pernottamento, la colazione, il pranzo del secondo giorno

(bevande incluse) e il servizio delle guide.

 

NB: La doccia si paga attraverso una gettoniera: €.3,00 per 5 min. di acqua calda (non compreso nella quota di partecipazione).

 

Difficoltà : escursionistica  T2

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi a :

Mirella Rota                    Cell.340 6621046

Alberto Zappetti              Cell.328 0442061

 

 

———GITE ESTIVE ALPINISTICHE 2018  ————————————————–

IMPORTANTE: poiché le gite sotto descritte comportano uscite in ambiente di medio/alta montagna, per la buona riuscita delle stesse riteniamo necessario richiamare il rispetto delle seguenti regole: 

  1. Condizione fisica ottimale tenendo conto dell’ambiente di alta quota.
  2. Abbigliamento e attrezzatura adeguata d’alta montagna ove richiesto dal capogita, inclusi piccozza, ramponi, imbraco con materiale, casco, occhiali, 1 corda ogni 3 persone.
  3. 3. Partecipazione obbligatoria agli incontri pre-gita dove verranno illustrate in modo dettagliato le escursioni.
    Versamento di caparra al momento dell’iscrizione da effettuarsi in sede fino ad esaurimento posti. 
  4. I minorenni devono essere accompagnati.
  5. Assicurazione obbligatoria
  6. Iscrizione obbligatoria al gruppo GAMASS

 

SABATO 14 – DOMENICA 15 LUGLIO: CIMA DI CASTELLO (m. 3379)
 

Sabato 14 luglio ritrovo al parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore con direzione Val di Mello, località San Martino a circa 1000 metri di quota (2h).

Sabato 1: Salita al rifugio. Dal parcheggio si percorre la bellissima e quasi pianeggiante Val di Mello fino alla deviazione per il rifugio Allievi-Bonacossa. Il sentiero sale con diversi tornanti nel bosco e fino a dove finiscono i larici, qui inizia un tratto di pascoli circondati dal bellissimo anfiteatro delle cime della Val di Zocca. Con un ultimo tratto si giunge al rifugio (m. 2387) dopo circa 3h 30 – 4h con un dislivello di 1350 metri.

Domenica 2: Salita alla vetta. Dal rifugio procedere verso Nord, salendo su pendii che diventano sempre più sassosi per entrare nel vallone compreso fra lo spigolo Sud della Punta Allievi, a destra, e il crestone di Quota 3012, a sinistra. Percorrendo la bastionata da sinistra a destra, senza difficoltà (ometti) si entra nel vallone e lo si risale. Quando la pendenza aumenta ci si tiene sulla sinistra (ometti) e, per grossi blocchi, si perviene sulla cresta spartiacque alla sua massima depressione, a 2973 m. Si sale, quindi, sulla Vedretta di Castello Sud e, per pendii poco ripidi e rarissimi crepacci, si procede in direzione Nord-est puntando al ben visibile cupolone della vetta. Si continua per il pendio nevoso, a volte con qualche tratto di ghiaccio scoperto, raggiungendo infine il largo dossone del nevoso spigolo Ovest-nord-ovest per il quale, in breve, si raggiunge la vetta.

Tempo di percorrenza 3h 30 min – dislivello 1000 metri. La salita non presenta difficoltà particolari nè nel tratto di sentiero nè sul nevaio. Materiali: piccozza, ramponi, casco, imbrago e n° 1 corda ogni n° 3 persone.

Riunione pre gita obbligatorio lunedì 9 luglio ore 21,00 presso la sede dove verranno anche stabiliti gli orari di partenza. Costi: Costo mezza pensione presso il rifugio Allievi è di circa 50 €.

Iscrizioni: Posti disponibili: n° 20. Termine iscrizioni: lunedì 25 giugno salvo esaurimento posti. Le iscrizioni si ricevono, accompagnate da un anticipo di 30,00 €, a partire da lunedì 26 marzo, presso la sede GAMASS dalle ore 21.00 alle 22.00 nei lunedì di apertura specificati negli avvisi mensili.

Per ulteriori informazioni: Cefis Camillo (3470525017) – Bolis Pierromano (3281353248)

 

SABATO 28 – DOMENICA 29 LUGLIO: FINSTERAARHORN (m. 4273)

 

Sabato 28: Partenza da Almenno San Salvatore con direzione Fiesch (m. 2221). Accesso stradale: Domodossola, Sempione, Briga, valle Di Goms fino a Fiesch (parcheggio stazione funivia). Con la cabinovia salire a Fiescheralp Dall’arrivo della cabinovia a Fiescheralp prendere a destra una sterrata che porta a Obers Talli dove si percorre una galleria (circa 1 km.) sbucando verso il Marjelensee scendere verso il ghiacciaio prima su buon sentiero passando accando a altri laghetti iniziare la salita sul pianeggiante ghiacciaio e gradatamente portarsi al centro tra le crestine di due morene e seguirle continuamente (è lungo!), fino a giungere in prossimità del Konkordiaplatz.

 Da qui volendo pernottare alla Konkordiahutten (m. 2850) portarsi sotto la bastionata a NO del rifugio fino ad incontrare la scala metallica che porta al ripiano del rifugio (5h dalla partenza); altrimenti proseguire sul ghiacciaio e con catene nel tratto finale fino al Finsteraarhornhutten (m. 3100), 7 h dalla partenza; anche qui il rifugio è posto 100 m sopra il livello del ghiacciaio.

Domenica 29: Dalla bellissima Finsteraarhornhutte (3040 m), si percorre il sentiero immediatamente alle sue spalle fino a raggiungere i ruderi del vecchio rifugio. Attraverso una larga cresta di sfasciumi e ad evidenti tracce (ometti) si raggiunge poi la fronte del ghiacciaio che, piuttosto rapidamente porta in prossimità della Fruhstuckplatz (3618 m). Essa è raggiungibile tramite una comoda traccia di sentiero. Successivamente ci si abbassa con una diagonale sul sottostante ramo del ghiacciaio proveniente dall’Hugisattel. Lo si percorre compiendo alcune svolte fino a toccare l’Hugisattel (4088 m) dove ha inizio la cresta NW che porta in vetta.

Si superano le prime difficoltà rimanendo sul fianco occidentale della cresta per poi proseguire sul filo vincendo

passaggi fino al II grado.

Dalla cima la vista è spettacolare con lingue glaciali simili all’Himalaya. Ambiente maestoso e salvaggio immerso nlla catena dei 4000 Bernesi, per giungere al rifugio anche senza notevole dislivello si percorre il ghiacciaio più lungo d’Europa.

Materiale obbligatorio: imbrago, corda, ramponi, picozza, casco e abbigliamento d’alta montagna.

Pregita obbligatorio lunedì 23 luglio in sede.

Iscrizioni: Posti disponibili: n° 15. Termine iscrizioni: lunedì 16 luglio salvo esaurimento posti, costo mezza pensione 80 Euro circa. Le iscrizioni si ricevono, accompagnate da un anticipo di 30,00 €, a partire da lunedì 26 marzo, presso la sede GAMASS dalle ore 21.00 alle 22.00 nei lunedì di apertura specificati negli avvisi mensili. Difficoltà: PD

Per informazioni: Pellegrinelli Urbano (3332357746) – Gotti Tarcisio (3473324794)