Avvisi Gite

Avviso Giugno – Luglio 2018

AVVISO GIUGNO – LUGLIO 2018

 

DOMENICA 10 GIUGNO: SENTIERO DEGLI STRADINI

Ritrovo e partenza in auto dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore. alle ore 7.30 per Barzio. Salita in cabinovia ai piani di Bobbio – mt.1.662 (costo a/r eur.12,00).

Raggiungiamo in breve tempo il rifugio Lecco (mt.1779) per poi proseguire sul sentiero che porta alla Bocchetta di Pesciola (mt.1750). Da qui inizia il bel sentiero panoramico ‘’degli stradini’’ (alcuni tratti un po’ esposti e attrezzati con cavi fissi) fino ad arrivare in circa due ore al rifugio Cazzaniga (mt.1.889) sopra i piani d’Artavaggio.

Per completare il percorso ad anello torneremo brevemente sui nostri passi e prenderemo la direzione della Bocchetta dei Mughi (mt.2010), dopodiché scenderemo per la Valle dei Megoff che ci riporterà al punto di partenza. Bellissimo itinerario nella conca dello Zuccone dei Campelli.

Tempo complessivo di percorrenza: ore.5.00/5.30 – Difficoltà: T3

Per informazioni: Lorenzo Rota 334 7704766 – Alberto Zappetti 328 0442061  

  

DOMENICA 17 GIUGNO: MONTE LISTINO

Partenza ore 6,00 dal parcheggio del Cimitero di Almenno S. S. con mezzi propri con direzione Val Camonica e la si percorre fino all’uscita di Bienno. Seguendo poi le indicazioni  per il Passo Croce Domini si arriva al Passo. Superatolo si scende verso la località Piana di Gaver dove parcheggeremo le macchine presso la centrale idroelettrica (m. 1500). Dalla centrale parte una mulattiera che dopo qualche minuto diventa sentiero, percorrendolo ci porterà al fondo della vallata, zona popolata da molti camosci. Dopo 1h e 30 min di cammino, arriveremo ad un Bivacco di nuova costruzione dove faremo una breve sosta. Lasciato il Bivacco saliremo verso il Passo del Termine a mt 2334, dove si cominceranno ad incontrare trincee, costruzioni e residuati della Prima Guerra. Qui la vista comincia a spaziare sulle splendide cime circostanti: Adamello, Care’ Alto e ai rispettivi ghiacciai. Dal passo sarà visibile la vetta della nostra cima, che raggiungeremo in 40/45 minuti sempre 

tra resti ancora intatti della Grande Guerra (m. 2750). Dalla Cima lo scenario e’ grandioso, perciò una sosta è d’obbligo. Dopo la sosta, ritornando dallo stesso sentiero, dopo 15 minuti, troveremo la deviazione per il Passo Blumone, seguendo un lungo traverso, dove troveremo un nevaio, arriveremo al Passo e in breve al Rifugio Tita Secchi ai piedi della bella cima del Cornone di Blumone.

Chi volesse pranzare al rifugio è pregato di dare il nominativo al capogita per la prenotazioni.

Riprenderemo poi il sentiero che in 1h e mezza ci ricondurrà alle auto.

Iscrizioni telefonica obbligatoria entro venerdì 15 giugno.

Difficoltà: T4 – Materiale: ramponi per eventuale nevaio rimasto.

Escursione senza particolati difficoltà ma che richiede un buon allenamento data la lunghezza.

Dislivello: m 1240 – Tempo di salita: 3h 30min.

Per ulteriori informazioni: Cefis Camillo (3470525017)

 

DOMENICA 24 GIUGNO: BAITE DELL’ARMENTARGA

Riproponiamo il nostro classico ma immancabile appuntamento alle Baite dell’Armentarga.  Partenza dal parcheggio del cimitero di Almenno S. Salvatore alle ore 7 alla volta di Carona. Alle ore 11.00 verrà celebrata la Santa Messa in memoria di Celeste ed a seguire momento conviviale. Rientro nel pomeriggio. Vuole essere una giornata di incontro e condivisione per tutti i soci e amici che vogliono aggregarsi ai quali è rivolto un caloroso invito a partecipare.

Difficoltà: Familiare (T1).

 

DOMENICA 8 LUGLIO: PIZZO STRINATO

Impegnativa escursione ad una delle vette più selvagge delle nostre Orobie. Partenza alle ore 5.30 dal parcheggio del cimitero di Almenno S. S. con direzione Valbondione. Dal classico sentiero in circa 2h si raggiunge il rifugio Curò (m. 1895); dopo una giusta pausa si prosegue costeggiando il lago del Barbellino fino al rifugio Barbellino al lago Naturale in circa 1h dal Curò. Al rifugio siamo circondati dalle bellissime cime di Caronella, Torena, Costone e proprio sopra di noi è evidente la piramide del Pizzo Strinato, nostra meta. Dal Rifugio in circa 1h di ripido sentiero si arriva all’attacco della ferrata; indossati imbrago, set e casco si percorre la prima parte della ferrata mai troppo impegnativa tra saltini attrezzati e tratti ripidi dove la catena è comoda. Più interessante e spettacolare è la seconda parte della ferrata che segue fedelmente lo spigolo, qui la catena lascia spazio ad un canapone e la roccia è molto più bella e sana e permette una divertente arrampicata mai particolarmente impegnativa. Il canapone termine qualche metro prima dell’anticima con croce (1h 30 min dall’attacco) dove la vista spazia su tutta la conca del Barbellino e sulle cime circostanti; da qui per un breve tratto esposto e non attrezzato si giunge alla cima vera e propria (m. 2836), 5h30 min circa dalla partenza. Per la discesa si percorre il sentiero sul versante che dà sulla valle del Lago verso il Monte Costone facendo attenzione al terreno scosceso ed esposto della prima mezz’ora; poi il percorso diventa più agevole e in 1h torniamo al rifugio Barbellino. Da qui si ripercorre il sentiero dell’andata.

Difficoltà: K5 – Attrezzatura: imbrago, set da ferrata, casco. Dislivello: 1900 m.

Iscrizione telefonica obbligatoria entro venerdì 6 luglio. Durante la settimana ci informeremo sull’eventuale presenza di neve sulla ferrata e sulla sua percorribilità.

Per ulteriori informazioni: Locatelli Marco (3284331377) – Gotti Stefano (3472353976)

 

DOMENICA 22 LUGLIO: LAGHETTI DI CALDIROLA, VAL SAMBUZZA

Ritrovo alle ore 7 al parcheggio del cimitero di Almenno S. S. e partenza in direzione Carona (m.1150). Lasciata l’auto si percorre il primo tratto di mulattiera che porta al rif Calvi fino alla deviazione per la Val Sambuzza. Il sentiero sale regolare e mai troppo ripido prima nel bosco e poi quando questo termina si apre la Val Sambuzza. Senza eccessiva fatica si arriva al lago di Valsambuzza e poi con un ultimo sforzo al passo del Publino con vicino il grazioso bivacco Pedrinelli (m. 2300).

In questo punto panoramico è obbligo una sosta, chi volesse può raggiungere in circa 30 minuti il vicino Pizzo Zerna (m. 2560). Per il ritorno appena sotto il bivacco parte un sentierino che va a toccare i bellissimi laghetti di Caldirola, piccole specchi d’acqua sotto le pendici del Monte Chierico. Il sentiero poi scende per andare a riprendere il percorso fatto all’andata poco sotto al lago di Val Sambuzza. Da qui rientro a Carona.

Difficoltà: T1 – dislivello: m. 1100 circa. Escursione in una valle molto conosciuta ma che regala sempre angoli nascosti come appunto i laghetti di Caldirola, non ci sono difficoltà sul percorso.

Per ulteriori informazioni: Bolis Pierromano (3281353248) – Gotti Carlo (3357447528)

 

DOMENICA 5 AGOSTO: GIORNATA DEGLI “OMINI” – MONTE VENTUROSA

Dopo il successo dello scorso anno con la “Cordata della Presolana” il CAI ripropone un’altra iniziativa per avvicinare le persone e le famiglie alla montagna. Come GAMASS abbiamo aderito all’iniziativa che prevede che ad ogni gruppo sarà assegnata una montagna, il gruppo GAMASS sarà impegnato sul Monte Venturosa; scelto perché percorso adatto anche a famiglie o a chi non è molto allenato.

Appena il programma sarà definito distribuiremo avviso dettagliato dell’iniziativa. Difficoltà: T2.

 

ATTIVITA’ CON IL CRE:

Quest’anno l’uscita è prevista per MARTEDì 26 GIUGNO e ha come meta il rif. Riva in Valsassina (Pasturo). Partenza alle ore 8 dall’oratorio, rientro nel pomeriggio. Siete pregati di dare la vostra adesione a Rota Giuliano 3421427384.

 

VISITA IL SITO GAMASS: www.gamass.it;